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1 – Ciao Claudia, benvenuta! Prima di tutto, raccontaci: cos’è OIPA e com’è nata?
Avv. Claudia Taccani responsabile ufficio legale OIPA Italia e portavoce del presidente:
“Intanto grazie a voi, è solo un piacere.
OIPA, Organizzazione Internazionale Protezione Animali, è stata fondata nel 1981. Siamo presenti in Italia con più di 120 sezioni e diversi nuclei di guardie ecozoofile. Ma in realtà OIPA è presente anche a livello internazionale con delle leghe membro.
Qual è la finalità? Quella di tutelare gli animali, perché OIPA è presente e, grazie agli Angeli Blu, aiuta qualsiasi tipo di animale bisognoso.”
2 – Concretamente, come lavora OIPA ogni giorno? Cosa fanno i tuoi volontari?
Avv. Claudia Taccani responsabile ufficio legale OIPA Italia e portavoce del presidente:
“I nostri Angeli Blu, ovvero i volontari dell’OIPA, che operano attraverso le sezioni e i nuclei di guardie zoofile, aiutano concretamente gli animali. Si occupano di salvataggi, per esempio nel Sud Italia, dove sappiamo che purtroppo il fenomeno del randagismo è ancora molto diffuso.
I nostri Angeli Blu recuperano animali che si trovano magari in mezzo alla strada e che hanno bisogno di essere soccorsi; spesso, purtroppo, si tratta di animali coinvolti in incidenti.
Aiutano anche nelle adozioni di cani e gatti, ma non soltanto: aiutiamo anche cavalli e qualsiasi altro animale che abbia bisogno di assistenza.
Insomma, siamo presenti in modo concreto, non soltanto sul territorio, ma anche nelle aule giudiziarie.”
3 – Parliamo dei cavalli. Qual è la situazione reale in Italia?
Avv. Claudia Taccani responsabile ufficio legale OIPA Italia e portavoce del presidente:
“Beh, allora, l’Italia sta crescendo da questo punto di vista. Nel senso che, come OIPA, riscontriamo una sempre maggiore sensibilità nei confronti di questi fantastici animali. I cavalli sono sono una vera scuola di vita.
Il cavallo, purtroppo, sappiamo che è stato sfruttato nel corso degli anni e oggi ci sono molte persone che lo amano e lo considerano realmente parte del proprio nucleo familiare. Però c’è ancora tanto da fare, perché purtroppo il cavallo, oggigiorno in Italia, è ancora macellabile e viene ancora utilizzato per le corse, che siano legali o meno.
Quindi, insomma, c’è ancora molto lavoro da fare. Noi di OIPA stiamo lavorando sia a livello pratico sia a livello culturale per fare in modo che questo favoloso animale sia sempre più tutelato, sia dal punto di vista legislativo sia da quello culturale.”
3B – Cosa hai visto tu personalmente che ti ha colpito di più?”
Avv. Claudia Taccani responsabile ufficio legale OIPA Italia e portavoce del presidente:
“Allora, il mondo dei cavalli, anche a livello personale, amandoli tantissimo, mi ha fatto vedere tante situazioni.
Diciamo che quelle che mi hanno colpito di più sono state quelle in cui il cavallo, purtroppo, diventa anziano oppure si ammala e ci sono persone che non riescono economicamente ad aiutarlo, soprattutto quando si ammala, perché le cure costano moltissimo.
Quello che mi ha colpito veramente, in certi casi, è stata la richiesta d’aiuto da parte delle persone per riuscire a sostenere il proprio cavallo. Purtroppo ho visto anche situazioni opposte, in cui alcune persone hanno deciso, dal punto di vista legale, di “abbandonare”, nel senso di cedere, il cavallo.
E sappiamo purtroppo quale può essere il destino di questi animali: molto spesso finiscono al macello.”
4 – Cosa succede a un cavallo una volta salvato? Come si svolge il recupero?
Avv. Claudia Taccani responsabile ufficio legale OIPA Italia e portavoce del presidente:
“Allora, una volta che un cavallo viene salvato, c’è tutta una strada, una procedura da seguire per tutelare al massimo l’animale.
Questo perché, chiaramente, si deve cercare una famiglia, chiamiamola così, oppure comunque una persona che possa prendersene cura per tutta la vita.
C’è soprattutto un recupero comportamentale, perché spesso arrivano da situazioni particolari e difficili. Facciamo l’esempio dei cavalli che arrivano dalle corse o che sono stati utilizzati in un certo modo: il loro stile di vita era totalmente diverso rispetto a quello che li aspetta in futuro.
Quindi, grazie anche agli esperti del settore, il cavallo viene recuperato e riabituato a nuove situazioni. Se ha delle problematiche, ad esempio se non si fida dell’uomo o ha delle paure, bisogna intraprendere un percorso con tanta pazienza.
Ovviamente, se ha anche problemi fisici, bisogna aiutarlo in quel senso, anche grazie al volontariato e alle raccolte fondi.”
4B – “C’è una storia di un cavallo salvato che ti è rimasta nel cuore?”
Avv. Claudia Taccani responsabile ufficio legale OIPA Italia e portavoce del presidente
“In realtà direi che ce ne sono diverse, perché quando salvi un cavallo, in generale quando salvi una vita, è sempre una cosa meravigliosa.
Abbiamo ad esempio il caso di Clara, una cavallina non più giovanissima, che è stata salvata grazie a diversi volontari e a persone che hanno fatto una raccolta fondi. In realtà la raccolta fondi l’abbiamo fatta noi ( da eliminare non si capisce)
Clara sembrava dovesse rimanere cieca, quindi rischiava davvero di compromettere gravemente la sua qualità di vita. Invece, grazie alla solidarietà dei volontari dal punto di vista economico e anche all’aiuto di veterinari, che molto spesso collaborano senza chiedere nulla, Clara è guarita. Ed è stato qualcosa di meraviglioso: oggi Clara ci vede bene.
Poi c’è anche la storia di nonno Bernardino, grazie alla sezione OIPA di Treviso. È un cavallo che arriva dalle corse, quindi con un background completamente diverso, abituato a lavorare e ad avere poco rapporto con l’uomo, e infatti ha sviluppato poca fiducia nelle persone.
Essendo anziano, invece di finire, come purtroppo accade a molti cavalli non più utilizzati, al macello, è stato recuperato nel vero senso della parola. Sta facendo un percorso e sicuramente troverà una famiglia per poter trascorrere la sua pensione in serenità.”
5 – Fare tutto questo richiede risorse, strumenti, supporto continuo. Come riesce OIPA a sostenere questo impegno?
Avv. Claudia Taccani responsabile ufficio legale OIPA Italia e portavoce del presidente:
“Allora, c’è da dire che le risorse devono essere tante, perché purtroppo curare e gestire un cavallo costa molto, non è alla portata di tutti.
E quindi qui entra in gioco il volontariato, l’aiuto e le donazioni da parte dei sostenitori e dei volontari quotidiani, che decidono di dare una mano con un progetto. Si va dalla cosa più piccola, come comprare un farmaco, fino a interventi più grandi come un’operazione o una pensione.
Poi ci sono i professionisti che aiutano gratuitamente: i veterinari sono fondamentali in questi casi e in alcuni casi collaborano senza chiedere nulla oppure a tariffe ridotte.
E poi, in un mondo dove purtroppo gira tutto intorno al denaro, ci sono anche aziende virtuose che guardano al lato etico e decidono di donare una parte del loro fatturato, o dei prodotti venduti, alle associazioni di volontariato come OIPA, sostenendo così diversi progetti”
6 – Qual è la bugia più grande che le persone credono sui cavalli destinati al macello?
Avv. Claudia Taccani responsabile ufficio legale OIPA Italia e portavoce del presidente:
7 – Qual è stata la scena più dura che hai visto durante un recupero?
Avv. Claudia Taccani responsabile ufficio legale OIPA Italia e portavoce del presidente:
8 – Un cavallo salvato può davvero tornare a fidarsi dell’uomo?
Avv. Claudia Taccani responsabile ufficio legale OIPA Italia e portavoce del presidente:
9 – Cosa provi quando vedi un cavallo recuperato tornare finalmente libero?
Avv. Claudia Taccani responsabile ufficio legale OIPA Italia e portavoce del presidente:
10 – Cosa succederebbe se associazioni come OIPA smettessero di intervenire?
Avv. Claudia Taccani responsabile ufficio legale OIPA Italia e portavoce del presidente:
11 – Perché anche acquistare un semplice braccialetto può fare la differenza?
Avv. Claudia Taccani responsabile ufficio legale OIPA Italia e portavoce del presidente:
12 – Cosa diresti a chi pensa: “Tanto il mio aiuto non cambia nulla”?
Avv. Claudia Taccani responsabile ufficio legale OIPA Italia e portavoce del presidente:
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