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Settantadue chilometri separano la Puglia dalle coste albanesi nel punto più stretto del canale, ed è uno dei motivi della popolarità che il Paese ha conquistato negli ultimi dieci anni come meta turistica. In Albania ci si arriva in traghetto o con un breve volo, si spende meno che in quasi tutto il Mediterraneo e si torna a casa con il magone di doverla lasciare.
Una riviera che da Valona a Saranda si srotola tra spiagge bianchissime, calette selvagge e lidi attrezzati, a circa metà dei nostri prezzi: ecco un’Albania possibile, quella marittima. Ma non è tutto. L’entroterra è pieno di sorprese, come il lago di Ohrid, la sorgente di Syri i Kaltër, la città di pietra di Gjirokastër (Argirocastro, in italiano) e i palazzi dipinti di Tirana, capitale vivace e in crescita.
Cosa manca, allora? La possibilità di portarsi dietro internet senza spendere troppo, dotandosi di una buona eSIM Albania.
No, in Albania non c’è il “Roam like at home”
Il regolamento europeo sul roaming è chiaro: dal 2017 chi viaggia nell’Unione Europea può usare dati, chiamate e SMS alle stesse condizioni di casa. L’Albania, però, non fa parte dell’UE, quindi il roaming gratuito non si applica e i turisti devono organizzarsi per avere la connessione internet.
A confondere le idee ci si mette la burocrazia comunitaria. La Commissione Europea ha proposto di estendere il “Roam like at home” a sei paesi dei Balcani occidentali, Albania inclusa, ma la proposta deve ancora essere discussa e approvata. Quando entrerà in vigore, permetterà di usare il piano dati italiano anche in Albania. Fino ad allora, serve un’alternativa.
Tutte le opzioni per andare in Albania risparmiando su internet
Ci sono almeno tre soluzioni per chi vuole viaggiare in sicurezza avendo internet sullo smartphone fuori dall’Unione.
Chi è appena atterrato può cercare una SIM albanese in aeroporto. Ottenerne una non è difficile: basta trovare un negozio o un chiosco, mostrare i documenti, pagare e sostituire fisicamente la scheda.
Chi non si fida degli operatori locali può attivare i pacchetti per l’estero del proprio gestore italiano. I prezzi sono più elevati della media, ma almeno non si deve cambiare nulla sul telefono.
La terza opzione è la eSIM, che prende il meglio delle due precedenti. Una eSIM altro non è che una SIM in versione digitale, che:
- si scarica da internet;
- convive con la scheda fisica, senza dover aprire il telefono;
- si gestisce interamente dall’app dedicata.
Le eSIM risolvono tanti problemi in un colpo solo, e per una frazione di quello che si pagava anche solo dieci anni fa. Sono anche la soluzione ideale per i viaggiatori smemorati, che almeno una volta nella vita hanno passato una brutta mezz’ora dopo essersi accorti di non aver rimesso la SIM italiana nel telefono a vacanze terminate.
Come funziona una eSIM da viaggio
L’eSIM di Saily si gestisce dall’app, dove si sceglie il piano attraverso un’interfaccia dedicata. Una volta acquistata, si hanno 180 giorni di tempo per attivarla; passato questo periodo, il piano diventa operativo in automatico.
I piani dati più popolari per l’Albania partono da pochi euro: pacchetti da 1 GB per una settimana fino a tagli più generosi da 20 GB per un mese, oltre a opzioni con dati illimitati per periodi da 5 a 30 giorni. I prezzi aggiornati si trovano direttamente nell’app o sul sito.
La velocità della connessione dipende dalle reti locali: l’eSIM è compatibile con 3G, 4G e 5G e si appoggia al provider che in quel momento offre la connessione migliore. Nessun limite, invece, per usare il telefono come hotspot.
Una cosa da verificare prima di partire è la compatibilità del telefono. Quasi tutti gli smartphone recenti supportano le eSIM, ma il controllo richiede un minuto e vale la pena farlo:
- digitando *#06# nell’app “Telefono”: se tra i codici compare l’EID, il telefono è compatibile;
- su iOS, in Impostazioni → Cellulare, cercando la voce “Aggiungi eSIM”;
- su Android, in Impostazioni → Connessioni → Gestione SIM, cercando la voce “Aggiungi eSIM”.
Zero sorprese, anche fuori dal confine
Per l’Albania, ma anche per chi si spinge nel resto dei Balcani, avere una eSIM pronta resta la scelta più sensata: si installa l’app la sera prima della partenza, si acquista il piano e si parte.
E la prima vera prova dell’efficienza di una eSIM? Cercare un buon posto dove mangiare appena arrivati. Armatevi del vostro motore di ricerca preferito, date un’occhiata ai consigli locali e scoprite i piatti che non si possono perdere, dall’agnello al forno in crosta di yogurt al byrek ripieno di formaggio. Per quel che vale, il consiglio è di puntare sul forno più anonimo della via, quello senza insegna e con la fila davanti. Le foto verranno peggio. Il byrek, molto meglio.
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