
Un’operazione mirata dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Todi ha portato all’arresto di un giovane 23enne di origini marocchine, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione, che si inserisce nell’ambito dei continui controlli del territorio, ha avuto luogo lungo la SS 448, nei pressi dello svincolo con la E45, in località Ponte Rio.
Arresto in flagranza di reato per spaccio di droga
Il giovane è stato arrestato in flagranza di reato a seguito di un controllo a un’autovettura che procedeva a elevata velocità con un andamento irregolare. Durante le verifiche, i Carabinieri hanno notato un comportamento sospetto da parte di uno dei passeggeri e hanno deciso di sottoporlo a una perquisizione personale. Il risultato è stato sorprendente: il 23enne aveva con sé circa 200 g di hashish e 70 g di cocaina, suddivisi in più involucri. Il valore stimato della sostanza stupefacente sequestrata supera i 10.000 euro.
Sostanza stupefacente sequestrata e arresto del giovane
La droga è stata immediatamente sequestrata e il giovane arrestato per detenzione ai fini di spaccio. Dopo l’arresto, il 23enne è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Spoleto. Il Giudice del Tribunale di Spoleto ha convalidato l’arresto e disposto per lui la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, una misura cautelare che obbliga il giovane a presentarsi periodicamente alle autorità competenti.
Conducente denunciato per rifiuto di accertamenti
Nel corso dello stesso intervento, il conducente del veicolo è stato deferito in stato di libertà. Il motivo della denuncia è il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti relativi all’eventuale uso di sostanze stupefacenti. Come conseguenza, la patente di guida del conducente è stata ritirata.
