Infortuni sul lavoro dovuti ad esplosioni: i dati di Inail

Quelli relativi agli infortuni sul lavoro sono dei dati di indiscussa rilevanza: tutelare l’incolumità dei lavoratori, non solo sul luogo di lavoro, ma anche in itinere, non può che essere una priorità, e sebbene negli ultimi anni si siano ottenuti dei miglioramenti, le cifre non possono affatto dirsi trascurabili.

Infortuni sul lavoro: il calo reale è poco rilevante

Secondo Inail, ovvero l’ente pubblico che ha la funzione di gestire, appunto, questo tipo di incidenti, nel 2023 il numero di denunce per infortuni sul lavoro è diminuito del -16,1% rispetto all’anno precedente.

Tale percentuale, tuttavia, non consente di esultare, sia perché la cifra complessiva è comunque elevata, si parla di infatti di ben 585.356 denunce nell’arco dell’anno, e sia perché su questo trend incide anche il minor peso dei casi di Covid-19: eliminando gli infortuni di questo tipo, infatti, il decremento annuo non va oltre il -1%.

 » CONTINUA A LEGGERE

POTREBBE INTERESSARTI

Potrebbe interessarti

Scuola al via, i sei consigli dell’esperto per scegliere la calcolatrice giusta: la guida di Skuola.net

Spesso finisce nel carrello per caso, senza particolari ragionamenti alla base, spuntando la lista delle cose da comprare per il ritorno a scuola, eppure è uno strumento fondamentale per togliersi d’impaccio con la materia più ostica di tutte: stiamo parlando, rispettivamente, della calcolatrice e della matematica. Lo sa bene Massimo Esposito, esperto di didattica proprio […]

Leggi altro...
Potrebbe interessarti

Scuola al via, i sei consigli dell’esperto per scegliere la calcolatrice giusta: la guida di Skuola.net

[[{“value”:” Spesso finisce nel carrello per caso, senza particolari ragionamenti alla base, spuntando la lista delle cose da comprare per il ritorno a scuola, eppure è uno strumento fondamentale per togliersi d’impaccio con la materia più ostica di tutte: stiamo parlando, rispettivamente, della calcolatrice e della matematica. Lo sa bene Massimo Esposito, esperto di didattica […]

Leggi altro...
Potrebbe interessarti

Pagamenti digitali in Italia, oltre 518 miliardi nel 2025: la trasparenza diventa il criterio decisivo

[[{“value”:” Nel 2025 i pagamenti digitali in Italia hanno superato i 518 miliardi di euro, con una crescita del 7% rispetto all’anno precedente. Il dato arriva dall’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano e fotografa un Paese che ha ormai spostato buona parte della propria vita finanziaria su smartphone e carte. Il dato racconta anche […]

Leggi altro...