Boom delle gift card in Italia nel 2026: i numeri di mercato e perché gli italiani hanno smesso di temere il buono regalo

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Boom delle gift card in Italia nel 2026: i numeri di mercato e perché gli italiani hanno smesso di temere il buono regalo

Il mercato delle gift card in Italia sta attraversando una fase di espansione che ne prevede l’acquisto anche negli anni a seguire, grazie soprattutto a una domanda che arriva sia dai consumatori privati che dalle aziende.

Non sembra essere un fenomeno passeggero, ma una nuova abitudine destinata a durare nel tempo e che interessa tutte le fasce d’età, soprattutto quella compresa tra i 30 e i 50 anni.

Il tipico regalo italiano sta cambiando

Il mercato delle gift card è in crescita e ciò significa che il regalo italiano è in fase di cambiamento. Se da un lato è vero che il regalo fisico ha sin da sempre avuto un significato simbolico molto forte, è anche vero che al gesto tangibile e alla cura nella scelta, si preferisce un buono regalo acquistabile su giftcards.it che possa soddisfare le esigenze di chi lo riceve.

Oggi, la gift card non è più associata a pigrizia o a mancanza di attenzione verso la persona in questione; è, piuttosto, un gesto altruistico in cui si prediligono libertà e funzionalità.

Piattaforme multibrand

Acquistare una gift card su una piattaforma multibrand aiuta il consumatore nella scelta. Infatti, piuttosto che cercare singolarmente le carte regalo di Decathlon, Sephora, Primark, Douglas, Zalando, IKEA, PlayStation, Roblox, Q8 o Esselunga, si può scrollare un’unica interfaccia alla ricerca della gift card più adatta.

È tutto nello stesso posto, con consegna digitale immediata.

Anche il mondo aziendale apprezza le gift card; spesso vengono utilizzate come regali premio o come regali di Natale. Inoltre, le norme italiane prevedono che le carte regalo destinate ai dipendenti siano esenti da IRPEF e contributi previdenziali in base al taglio della carta.

Il quadro normativo tutela chi acquista

Il Codice del Consumo riconosce il diritto di recesso di 14 giorni per gli acquisti online, incluse le carte digitali. Il recesso può non applicarsi se la gift card è già stata utilizzata, ma le gift card digitali acquistate online rientrano a pieno titolo tra i servizi digitali.

Inoltre, in materia di tutela del consumatore, l’AGCM sanziona pratiche commerciali poco chiare sulle condizioni delle gift card e scadenze poco trasparenti e non adeguatamente comunicate. Il Codice Civile stabilisce un termine di prescrizione ordinario di dieci anni, anche se la sua applicazione dipende dalla natura della gift card (voucher, credito…).

Queste regole rendono l’acquisto di una gift card più tracciabile e garantito rispetto al regalo fisico.

Normalizzare un’abitudine

La gift card è ormai una normale abitudine italiana che riconosce come il destinatario sappia meglio di chiunque altro cosa desidera. Per questo, le abitudini di consumo si stanno adeguando a questa nuova normalizzata tendenza, rafforzando la centralità della scelta individuale, sempre meno legata agli schemi tradizionali del passato e più orientata a praticità, flessibilità, personalizzazione e immediatezza digitale, favorendo anche una diffusione più ampia nei regali aziendali.

In questo modo, la scelta individuale diventa un valore condiviso.

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