
Un controllo di routine lungo la E45 si è trasformato in un intervento operativo dei Carabinieri della Compagnia di Città di Castello, che hanno arrestato un giovane di 21 anni ritenuto responsabile, allo stato attuale delle indagini, dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e resistenza a pubblico ufficiale. L’episodio è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio svolto dai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia tifernate, impegnati nel monitoraggio delle principali arterie stradali.
La fuga dopo l’alt e l’inseguimento
Nel corso del servizio, i Carabinieri hanno intercettato un’autovettura e intimato al conducente di fermarsi per procedere agli accertamenti. Il giovane, invece di rispettare l’ordine degli operatori, avrebbe improvvisamente accelerato nel tentativo di sottrarsi al controllo, dando vita a un breve inseguimento lungo la strada. Durante la fuga, dal finestrino del veicolo sarebbe stato lanciato un involucro, gesto che avrebbe insospettito ulteriormente i militari, facendo ipotizzare un tentativo di disfarsi di materiale compromettente.
Recuperate 50 dosi di cocaina pronte per lo spaccio
Dopo essere riusciti a bloccare l’autovettura, risultata essere stata presa a noleggio, i Carabinieri hanno recuperato l’involucro abbandonato poco prima durante la fuga. All’interno sono state rinvenute 50 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 36,6 grammi, già suddivise e confezionate secondo gli investigatori in modo da essere destinate alla successiva vendita sul mercato illecito.
Arresto convalidato dal Gip di Perugia
Alla luce degli elementi raccolti, il 21enne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, il giovane è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della caserma in attesa dell’udienza di convalida. Successivamente il Gip del Tribunale di Perugia ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti dell’indagato la misura cautelare del divieto di soggiorno nella Regione Umbria.
